31 maggio, Albairate: Verso la riduzione dei pesticidi in agricoltura

Conferenza Albairate Riduzione Fitofarmaci 31maggio2013 web

Venerdì 31 maggio 2013 l’annuale conferenza sull’agricoltura organizzata dal Comune di Albairate affronterà un tema di estrema attualità: i pesticidi e i modi per ridurne gli impatti sulla salute dell’uomo e dell’ambiente.

Il seminario è stato fortemente voluto dal Circolo Legambiente Terre di Parchi, ISDE e DESR del Parco Agricolo Sud di Milano e ha raccolto l’adesione delle principali sigle delle organizzazioni professionali agricole (Confagricoltura, Coldiretti e CIA) a dimostrazione che si sta finalmente creando un nuova coscienza trasversale, svincolata dagli interessi delle multinazionali chimiche, preoccupata in uguale misura per la salute degli agricoltori, dei consumatori e per quella degli ecosistemi.

Il seminario si rivolge perciò a un ampio pubblico, in primis del mondo agricolo e degli amministratori locali in quanto attori diretti di un cambiamento richiesto dalle nuove direttive europee. Cambiamento stimolato anche da una domanda crescente di prodotti di elevata qualità ma coltivati in modo sostenibile, fatto particolarmente evidente nel nostro territorio.

Veri esperti della materia esporanno quindi le ultime novità in campo normativo, agronomico e medico. Il pubblico vedrà riunite aziende biologiche nate in questi anni nel noto Distretto di economia solidale rurale (Desr) del Parco Agricolo Sud Milano insieme alle aziende “convenzionali”, nella speranza di aprire una discussione sul Piano nazionale sull’uso sostenibile dei fitofarmaci previsto dalla recente direttiva comunitaria.

L’Unione Europea con la direttiva 2009/128/CE del Parlamento Europeo, recepita con il decreto legislativo 14 agosto 2012 n. 150, ha difatti istituito un quadro per l’azione comunitaria ai fini dell’utilizzo sostenibile dei prodotti fitosanitari. Direttiva che segue al Regolamento (CE) n. 1107/2009 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 21 ottobre 2009 relativo all’immissione sul mercato dei prodotti fitosanitari frutto di un’attenzione prioritaria ai prodotti fitosanitari in agricoltura, in quanto anche le più recenti ricerche scientifiche dimostrano gli effetti deleteri di un uso incontrollato della chimica sui campi.

Eclatante è il caso dei neonicotinoidi, che la stessa Commissione europea il 29 aprile ha messo in moratoria per due anni, indicando come altamente nocivi per le api tre prodotti dalla svizzera Syngenta e dalla tedesca Bayer (clothianidin, imidacloprid e thiametoxam). Queste sostanze non potranno essere usate su quattro tipi di colture: mais, colza, girasole e cotone. La decisione, seppure più debole di quanto ci si attendesse, ha fatto seguito alle evidenze scientifiche pubblicate dall’Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) che qualche mese fa ha dimostrato gli effetti dannosi di questi pesticidi sulle api e quindi su tutta la catena alimentare e dell’impollinazione.

Insomma, se la nostra salute dipende da cosa mangiamo, il cibo del futuro è in mano a scelte consapevoli che solo una corretta informazione indipendente può garantire. Questo è l’obiettivo di Legambiente e di tutte le organizzazioni che stanno aderendo al convegno, che già nelle premesse è diventato un vero e proprio manifesto di idee. Ma questo non basta, la serata dovrà anche essere la prima tappa di un percorso operativo per la definizione di un regolamento locale sull’uso delle sostanze più pericolose da condividere tra tutti i soggetti interessati. Altrimenti saranno solo chiacchiere.

Relatori:

  • Carlo Modonesi – Università degli Studi di Parma e ISDE (Medici Amici dell’Ambiente)
  • Beniamino Cavagna – Servizio Fitosanitario Regione Lombardia
  • Daniela Ponzini – Agronoma

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