Area Umida: interrogazione consiliare in Regione Lombardia

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Interrogazione consigliere regionale Cecchetti Lega Nord Area Umida ITR-2041-testo-presentato_Pagina_1Gruppo Consiliare 
della Regione Lombardia                                  

LEGA LOMBARDA -LEGA NORD- PADANIA

 

Al Presidente

del Consiglio Regionale

Sua SEDE

 

Oggetto: tutela dell’habitat faunistico vegetale- area umida di via Papa Paolo VI, Abbiategrasso

 Interrogazione con risposta scritta

 Premesso che:

dalla cronaca dei giornali, nonché da quella giudiziaria, si apprende che l’area umida dell’Annunciata in prossimità di via Papa Paolo VI di Abbiategrasso, meglio nota come area umida “Pagiannunz” delimitata  dal convento dell’Annunciata (meglio identificata al catasto terreni del comune al Fg. 11 mapp.li 98 e 108), è stata oggetto di un contenzioso fra l’amministrazione comunale e una società immobiliare;

l’area  umida in  questione  è  una “habitat  faunistico vegetale  di  particolare importanza” con un paesaggio straordinario popolato da una ricca fauna di uccelli acquatici nella quale si sono insediate specie rare, sia animali  che vegetali, protette  dove, peraltro, quest’area  ha ricevuto  oltre  1700 segnalazioni al FAI come “luogo del cuore” ed è stata definita, da uno studio dell’Università di Pavia, come “un ecomosaico ricco di elementi di pregio”;

l’area in parola rientrerebbe, tuttavia, nell’ambito  di un progetto di lottizzazione che prevede edificazioni e la realizzazione di un centro commerciale (che da solo sarebbe pari a 15mila metri quadrati};

 osservato che

non risulterebbe  alcun titolo  di edificabilità, tuttavia  la società immobiliare  in questione avrebbe intrapreso azioni di bonifica e prosciugamento dell’area;

tali interventi  mettono  a repentaglio la tutela  stessa dell’habitat  faunistico in quanto  potrebbero modificare  l’assetto  idromorfologico  consolidato  creando, quindi,  un  danno  irreversibile all’ecosistema illustrato;

l’area umida “Pagiannunz”, peraltro, si inserisce in un pregiato spazio rurale dominato dal Naviglio Grande e dallo storico convento abbiatense;

a  tutela  di tale  area, e contro  il consumo del suolo, si è  formato  un movimento  di cittadini  e associazioni;

per i motivi sopra esposti l’amministrazione comunale ha emesso un’ordinanza contingibile e urgente (n. 35 del 19 giugno 2013} ordinando alla società immobiliare, proprietà dell’area, di “interrompere ogni attività che possa alterare il particolare regime delle acque che ha prodotto la sopradescritta area umida e quindi danneggiare il biosistema in esso presente ovvero le specie tutelate  nonché ha

ordinato di ripristinare le condizioni precedenti agli interventi realizzati ovvero mantenere l’area allagata  ovvero le  condizioni  necessarie per  la  conservazione della  sua valenza naturalistica  e ambientale;

avverso l’ordinanza sindacale è stato avanzato ricorso al giudice amministrativo il quale, con decreto n. 01587/2013 reg. ric.,   ha considerato che “nelle more della decisione collegiale, non sussistono i presupposti dell’estrema gravità e urgenza, tenuto conto che il provvedimento contingibile e urgente impone soltanto il mantenimento nello stato  attuale dell’area di cui trattasi  e non richiede quindi onerosi adempimenti alla ricorrente11   respingendo quindi l’istanza della società immobiliare;

 valutato che

dai documenti ufficiali l’area in questione sarebbe già stata definita e individuata come “area umida”, in tal senso l’attuale PGT (piano di governo del territorio), e cartografata nel documento di Piano alla voce “zona umida’;

circa il giudizio amministrativo pendente è stata fissata udienza in camera di consiglio il prossimo 26 luglio;

appare necessario intraprendere  ogni azione utile  affinché il territorio e l’economia locale vegano preservati, questo in uno spirito  di collaborazione fra Regione, amministratori  locali, l’ente  parco “Parco Lombardo della Valle del Ticino”  nonché il Prefetto di Milano, il quale è stato direttamente coinvolto dall’amministrazione cittadina;

per tali motivi

l’interrogante chiede all’assessore competente per materia

quali azioni, nel breve periodo e con tempi certi, si intendono adottare  per preservare e conservare l’habitat  faunistico vegetale che si è prodotto  nell’area umida in prossimità di via Papa Paolo VI di Abbiategrasso, come descritto in narrativa, che rappresenta un raro ecosistema, anzi un patrimonio ambientale, di tutti i cittadini abbiatensi e lombardi;

se reputa opportuno  avviare un confronto  – nell’ambito  di uno spirito  di collaborazione, e tenuto conto della ripartizione delle competenza di ciascun attore istituzionale – fra Regione, amministratori locali, l’ente parco “Parco Lombardo della Valle del Ticino”  nonché il Prefetto di Milano e la società immobiliare  proprietaria dell’area per giungere ad una soluzione che, nel rispetto dei diritti  di tutti  i soggetti coinvolti,    tuteli  l’assetto idromorfologico  consolidato dell’area  umida dell’Annunciata  di Abbiategrasso meglio nota come area umida “Pagiannunz”.

Consigliere Regionale

Cecchetti

Interrogazione consigliere regionale Cecchetti Lega Nord Area Umida ITR-2041-testo-presentato (.pdf)

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