Come far dimagrire la nostra pattumiera e vivere più contenti

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Sabato 15 settembre alle 16.30, nell’ambito della manifestazione “Disimballati” all’Ex-Convento dell’Annunziata ad Abbiategrasso (via Pontida), Roberto Cavallo presenta, “Meno 100 chili –Ricette per la dieta della nostra pattumiera”, iniziativa organizzata dal locale Circolo di Legambiente “Terre di Parchi” .

Pubblicate in “Immagini” le fotografie dell’evento.

Ecco dove si svolge l’evento “Disimballati”:
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Roberto Cavallo, nato a Torino nel 1970, è stato assessore all’ambiente del Comune di Alba. E’ presidente e fondatore di E.R.I.C.A., azienda leader nella consulenza tecnica e nella comunicazione ambientale per le Amministrazioni pubbliche. E’ autore di numerosi saggi e pubblicazioni, oltre a romanzi e libri di divulgazione scientifica.

Meno cento chili, nato dall’omonimo spettacolo teatrale che ha riscosso notevoli successi, delinea le buone pratiche nella gestione dei rifiuti ma restituisce anche un’analisi puntuale dei nostri comportamenti quotidiani e di cosa fare per ridurre la quantità di rifiuti che produciamo a casa e al lavoro.

Alternando l’approfondimento scientifico con racconti e aneddoti, Roberto Cavallo passa al setaccio le azioni che compongono la nostra quotidianità, e per ognuna indica come ridurre la quantità di spazzatura che potrebbe generarsi.

Secondo l’Autore, la prima domanda che ognuno di noi dovrebbe farsi, e che mai si fa, è “cosa c’è nella mia pattumiera?”. E ogni amministratore a sua volta dovrebbe chiedersi “cosa c’è nella pattumiera dei miei cittadini?”. Conoscere e riflettere a partire da queste semplici domande consente di pensare e ripensare cosa veramente ci serve per organizzare una raccolta “differenziata spinta”, che porti a massimizzare il rifiuto riciclato/riusato, perché – non dimentichiamolo – ciò che per noi è un rifiuto può diventare una risorsa con positività in termini di risparmio economico e soprattutto ambientale.

E cosa accadrebbe se pensassimo anche al rifiuto evitato? A quando quel prodotto ancora non lo è diventato, rifiuto, e potrebbe essere altro o addirittura non esserci? A quante emissioni in meno si produrrebbero (se io non ho prodotto un rifiuto, vuol dire che neanche l’industria lo ha prodotto!).

Di fronte alla sensazione di impotenza diffusa in un sistema che pare obbligarci a consumare di più, secondo schemi preordinati, che ci portano inevitabilmente a riempire le nostre pattumiere, Roberto Cavallo ci invita a non rinunciare alla consapevolezza di un gesto: quello che ognuno di noi può fare a partire dalle scelte di consumo, fino alla decisione di disfarci di un avanzo di cibo, di un pezzo di carta, di un manufatto.

L’Autore sottolinea tuttavia che il cittadino può e deve essere sostenuto nelle proprie scelte dalla politica sulla gestione e riduzione dei rifiuti, a partire dalla politica locale, cui fa capo la definizione della strategia complessiva che informa e indirizza i comportamenti della collettività. E gli esempi portati sono illuminanti: dalle ecosagre cittadine alle “mense leggere” dove sono ammesse solo stoviglie lavabili o biodegradabili, dalla promozione dell’uso dei pannolini lavabili (nei primi tre anni di vita si usano 6.000 pannolini a bambino!) alla diffusione di ecovademecum negli uffici pubblici che fanno risparmiare decine di chili di carta. E il vantaggio è assicurato per l’ambiente e per tutti noi.

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