Ecofeste e shoppers ecologici

Consegnate al Comune 350 firme per chiedere sacchetti e stoviglie biodegradabili

Sono trecentocinquanta le firme raccolte in pochi giorni ad Abbiategrasso per chiedere al Comune l’adozione di un regolamento che trasformi l’obbligo di abolire i sacchetti di plastica in un’opportunità per diffondere sportine ecologiche senza eccessivi aggravi per i consumatori e i commercianti.

La petizione chiede anche che si intervenga – come ormai hanno fatto diversi comuni del Nord Italia – nelle fiere e sagre in cui si usano stoviglie di plastica a perdere.  Le firme sono state consegnate lunedì 21 marzo al Tavolo di Agenda 21 dedicato alla raccolta differenziata.

I rifiuti rappresentano un costo a carico non solo dell’ambiente ma anche dei cittadini. La strategia è innanzitutto quella di ridurre la produzione di rifiuti, come del resto ci impongono le normative europee più recenti”.

Chiediamo quindi di  definire un regolamento sull’uso dei cosiddetti shoppers – banditi a livello nazionale da inizio anno ma ancora piuttosto diffusi – e sull’uso di stoviglie di plastica (piatti, bicchieri, posate, tovaglie) durante le fiere, per introdurre invece prodotti riutilizzabili o biodegradabili.

“Gli esempi ormai sono frequenti, come ci dimostrano altre città slow e le vicine province di Novara e Varese. Le ecofeste e i sacchetti ecologici sono un esempio di sostenibilità ambientale che proponiamo come azione concreta nel Forum di Agenda 21 insieme ad altri interventi che spingono a ridurre i rifiuti e di conseguenza anche la Tariffa ambientale”.

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