energia

Di cosa stiamo parlando? leggi questo interessante e completo opuscolo del Ministero Ambiente e Associazione Italiana Meteorologia sul rapporto energia-clima

Quanto consumiano? scoprilo nel Sistema Informativo Regionale SiReNa

    Cosa si può fare? Ecco una serie di azioni che possono fare i diversi soggetti:

    → le amministrazioni locali:

    1. provvedere ad un audit energetico del patrimonio immobiliare pubblico con successiva analisi per l’individuazione delle priorità di riqualificazione energetica;
    2. dotarsi di un Piano Energetico Comunale (PEC) con obiettivi ambiziosi ma particabili di risparmio energetico, recupero di efficienza energetica, riduzione delle emissioni di gas serra;
    3. adeguare i regolamenti edilizi, ad esempio secondo le linee guida elaborate dalla Provincia di Milano (vedi sito dedicato);
    4. prevedere incentivi per le nuove costruzioni che migliorino la classe energetica minima prevista dal nuovo regolamento edilizio;
    5. adottare e attuare il Piano comunale dell’illuminazione pubblica obbligatorio ai sensi della L.R. 17/2000 con particolare attenzione al capitolo dell’energy saving;
    6. adottare e attuare un Piano di Azione per la riduzione delle emissioni di CO2 sul modello del Patto dei Sindaci (vedi sito dedicato);
    7. installare collettori solari e pannelli fotovoltaici sui propri edifici (piscine, scuole, palestre, parcheggi, ecc.);
    8. riqualificare a livello energetico gli edifici di proprietà,  ad es. mediante appropriati isolamenti termici, centraline intelligenti per la gestione dell’energia elettrica, dell’illuminazione e del calore, tecnologie a basso consumo energetico (caldaie a condensazione, pompe di calore ecc.);
    9. realizzare reti di teleriscaldamento ove esistano insediamenti produttivi con grandi produzione di calore (cementifici, inceneritori, essiccatoi, ecc.);
    10. incentivare l’uso del trasporto pubblico e della mobilità alternativa all’auto, favorendo l’intermodalità (orari, parcheggi di scambio, segnaletica dedicata ecc.), riprogettando le vie di trasporto (ciclabili, intersezioni sicure per le biciclette, segnaletica ecc.), proteggendo gli utenti deboli come pedoni, bambini, carrozzelle ecc. (regolamentazione velocità auto, marciapiedi, corsie, segnaletica, pedibus, bikesharing e carsharing ecc.);
    11. promuovere campagne informative sul risparmio energetico rivolte ai cittadini e pensate per target differenti: famiglie, commercianti, imprenditori, amministratori di condominio, albergatori, agricoltori, trasportatori, ecc.

    → i cittadini (piccoli gesti quotidiani):

    1. spegnere le luci quando non servono;
    2. spegnere e non lasciare in stand by gli apparecchi elettronici;
    3. sbrinare frequentemente il frigorifero, tenere la serpentina pulita e distanziata dal muro in modo che possa circolare l’aria;
    4. mettere il coperchio sulle pentole quando si bolle l’acqua ed evitare sempre che la fiamma sia più ampia del fondo della pentola;
    5. se si ha troppo caldo abbassare i termosifoni invece di aprire le finestre;
    6. ridurre gli spifferi degli infissi riempiendoli di materiale che non lascia passare aria;
    7. utilizzare le tende per creare intercapedini davanti ai vetri, gli infissi, le porte esterne;
    8. non lasciare tende chiuse davanti ai termosifoni;
    9. inserire apposite pellicole isolanti e riflettenti tra i muri esterni e i termosifoni;
    10. utilizzare l’automobile il meno possibile e se necessario condividerla con chi fa lo stesso tragitto.

    Approfofondimenti tecnici:

    Rapporto Clima in Comune 2011 di Legambiente (.pdf, 1 MB)

    L’innovazione energetica in edilizia – Indagine sui regolamenti comunali (.pdf, 6 MB)

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