Le associazioni ambientaliste chiedono al Parco del Ticino di pronunciarsi contro la superstrada Magenta-Albairate-Vigevano

Alla cortese attenzione di:

–     Presidente del Parco della Valle del Ticino

–     Consiglio di Gestione dell’Ente Parco

–     Direttore dell’Ente Parco

–     Assemblea dei comuni del Parco della Valle del Ticino

per conoscenza

all’Assessore regionale Ambiente, Energia e Sviluppo sostenibile,
Claudia Maria Terzi
Il Parco Lombardo della Valle del Ticino istituito con legge regionale n. 2 del  9 gennaio 1974. L’importanza del Ticino e della sua valle è stata riconosciuta  anche  a livello internazionale con l’inserimento nel   2002 nella Rete Mondiale delle Riserve della Biosfera, nell’ambito del programma MAB (Man and Biosphere) dell’UNESCO. Questo titolo è riservato ad aree interessanti dal punto di vista ambientale, tutelate con modalità gestionali che coniugano la tutela ecologica con la tutela e lo sviluppo economico, culturale e sociale.

Gli scriventi si riconoscono nell’Ente Parco che:

·    realizza e conserva il Parco Lombardo della Valle del Ticino;

·    tutela, conserva e recupera in via prioritaria l’ecosistema fluviale e le forme di vita in esso contenute, considerati come unità inscindibili costituite da acque, aria, suolo, vegetazione e fauna;

·    tutela, conserva e recupera l’ambiente storico, archeologico e
paesaggistico, la cultura e le tradizioni locali;

·    promuove e garantisce prioritariamente lo sviluppo delle attività agricole e silvicole e delle altre  attività  tradizionali  atte  a  favorire  la  crescita  socio-economica  delle  comunità residenti in forme compatibili con l’ambiente naturale.

L’azione di difesa del territorio si è esplicata proprio in tempi recenti con l’opposizione svolta dall’Ente Parco contro il progetto della terza pista di Malpensa.

Il  territorio del Parco è attualmente interessato dal nuovo progetto SEA- Anas per la realizzazione di una superstrada da Vigevano a Magenta, con attraversamento dei Comuni di Ozzero, Abbiategrasso, Cassinetta di Lugagnano,  Robecco Sul Naviglio ed Albairate, comune inserito  nel contiguo Parco Agricolo
Sud Milano.

Nel corso dell’assemblea pubblica del 19 settembre us, tenutasi ad
Abbiategrasso, l’assessore regionale Garavaglia, a proposito della superstrada Vigevano – Magenta ha confermato pubblicamente che il   nuovo progetto SEA-Anas come legge obiettivo di infrastruttura per l’accessibilità a Malpensa ripropone sostanzialmente il tracciato contenuto nel progetto definitivo (2009), con l’unico stralcio della tratta Albairate-Milano e il decurtamento dei fondi che passano da 419 a 212,8 milioni.

Il  progetto,  così  come  concepito,  oltre  ad  comportare  ulteriore  consumo  di  suolo,  distoglie preziose risorse pubbliche dall’unico vero obiettivo che è quello della riqualificazione della rete stradale  esistente e del  rafforzamento del  sistema di trasporto pubblico  (completamento del raddoppio Albairate -Mortara e miglioramento del servizio di autobus intercomunale).
Rispetto alle possibili iniziative di riqualificazione si rimanda agli studi realizzati da:

– Laboratorio di Rosate del Politecnico di Milano, diretto dall’arch. Valeria Erba,  riguardante  la proposta di assetto viabilistico   nell’ambito del Tavolo Istituzionale della Mobilità per il Sud Ovest Milanese (1998 – 2001)

– Laboratorio sperimentale di ricerca e programmazione del Magentino, in collaborazione con il dipartimento di progettazione dell’architettura del Politecnico di Milano elaborato dal prof. Giancarlo Consonni nel 2002-2003.

Considerato inoltre che Malpensa ha costantemente perso quote di traffico, che il masterplan per la terza pista è stato ritirato e che la tratta già realizzata da Boffalora a Malpensa è ampiamente sottoutilizzata, il progetto in discussione risulta di venire alla luce già obsoleto.

La  realizzazione  di  una  superstrada  costituisce  altresì  un  vulnus  per  l’immenso  valore paesaggistico e agricolo rappresentato da questo territorio, dal momento che:

–     sottrae terreno agricolo di elevato pregio alla produzione primaria alimentare

–     altera  il  paesaggio  in  maniera  irreversibile  interferendo  anche
con  opere  di  interesse storico

–     stravolge il paesaggio rurale caratterizzato da campi coltivati, filari, cascine e borghi agricoli che sempre di più rappresentano una meta privilegiata per il turismo basato sulla mobilità dolce

–     attraversa campagne ricche di risorgive e fontanili e ne distrugge lo storico assetto sul quale si è basata la fortuna dell’agricoltura locale

–     ha ripercussioni economiche pesanti sulle aziende agricole coinvolte dal tracciato e più  in  generale sull’intero sistema agroalimentare del territorio

–     corre  a  poche  centinaia  di  metri  dal  Naviglio  Grande  e  dalle
sue  ville  d’epoca  che  costituiscono un patrimonio inestimabile per tutto il territorio

–     rappresenta  una  vera  e  propria  barriera  alla  diffusione  della
biodiversità  in  quanto interrompe   il più importante corridoio ecologico della Pianura Padana, introducendo ulteriori elementi di frammentazione che portano allo squilibrio dell’assetto eco sistemico

–     favorisce un ulteriore passo verso il processo di urbanizzazione di aree a vocazione agricola e turistica con forti ripercussioni negative sul tessuto sociale ed economico.

Considerata pertanto l’importanza di questo territorio che ha ottenuto   il riconoscimento internazionale, sancito con l’inserimento del Parco della Valle del Ticino nella Rete Mondiale delle Riserve della Biosfera nell’ambito del programma MAB e richiamata la costante azione esplicata dall’Ente Parco in
termini di   difesa, tutela e promozione del territorio, inteso come ecosistema fluviale, ambiente storico e paesaggistico,  di promozione dello sviluppo delle attività agricole e silvicole,

Gli scriventi invitano il Presidente, il Consiglio di Gestione, il Direttore e i rappresentanti della Comunità del Parco a:

–    pronunciarsi formalmente contro il progetto SEA-Anas relativo alla superstrada Vigevano- Magenta, chiedendone la cancellazione;

–    promuovere  l’interlocuzione  tra  Sindaci  affinché  venga  posto  in  essere  un  tavolo  di confronto finalizzato a superare gli effettivi problemi di viabilità locale, studiando soluzioni condivise e rispettose delle peculiarità territoriali;

–   chiedere  agli  organi  competenti  che  parte  del  finanziamento  venga  utilizzato     per incrementare il trasporto pubblico e l’offerta di mobilità, allo stato attuale frammentaria e disorganizzata;

–    Chiedere che i fondi accantonati vengano utilizzati per risolvere i nodi e le criticità che in questi anni si sono cronicizzati e non si sono mai affrontati.

Ringraziando per l’attenzione e in attesa di riscontro, gli scriventi si rendono disponibili per un eventuale incontro.

Cordiali saluti

Abbiategrasso, 10 novembre 2014

FIRMATARI DEL DOCUMENTO

Amici della Natura ad Arsago, presidente Raffaella Filippini

Ass. Humus in Fabula, presidente Roberta Laudi, Abbiategrasso

Associazione culturale Terre dei Navigli, Luca Bergo, Abbiategrasso

Associazioni Ambientaliste della Comunità del Parco del Ticino, rappresentante Claudio Spreafico

Associazione Parco Sud, presidente Renato Aquilani

Coldiretti Provinciale CIA Provinciale Confagricoltura Provinciale

Coordinamento Salviamo Il Ticino, Roberto Vellata

Comitati  NO Tangenziale del Parco del Ticino e del Parco Agricolo Sud Milano

Comitato Salviamo il Paesaggio Inveruno Furato, Referente Luigi Dell’Acqua

Desr – Distretto Agricolo di Economia Solidale e Rurale del Parco agricolo sud Milano , presidente   Dante Perin

Ecoistituto della Valle del Ticino, presidente Oreste Magni

FAI, Fondo Ambiente Italiano, presidente regionale Andrea Rurale

Legambiente, Circolo Terre di Parchi – Abbiategrasso, Albairate e Rosate, presidente Laura Andreoni

Legambiente, Circolo Ticino Turbigo (MI), presidente Claudio Spreafico

Legambiente, Circolo E. Ferrario di Gallarate, presidente Angelo Lovetti

Legambiente, coordinamento della provincia di Pavia, referenti Gigi Vecchi e Monica Lazzarini, in rappresentanza dei seguenti Circoli locali:

·    Circolo Legambiente Il Barce’, Pavia
·    Circolo Legambiente Siziano (PV)
·    Circolo Legambiente Landriano (PV)
·    Circolo Legambiente Terre D’acqua, Gropello Cairoli (PV)
·    Circolo L’airone, Sannazzaro De’ Burgondi (PV)
·    Circolo Legambiente Il Colibri’, Cilavegna (PV)
·    Circolo Legambiente Voghera (PV)
·    Circolo Legambiente Jacaranda Oltrepo’, Stradella (PV)

WWF Lombardia, Delegato WWF per la Lombardia Avv. Paola Brambilla

 

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