Piano Urbano del Traffico: per una vera mobilità sostenibile

Il Forum Mobilità di Agenda 21 e il nostro circolo hanno presentato le osservazioni formali per modificare il Piano del Traffico di Abbiategrasso (Pgtu) proposto dall’assessore Sironi. Poiché si tratta dello strumento che governerà gli spostamenti cittadini nei prossimi cinque anni, secondo noi questa è l’occasione per dare finalmente l’avvio a una vera mobilità sostenibile e sicura nella nostra città.

Gli incontri preaparatori della Giunta non hanno coinvolto le rappresentanze ambientaliste ma siccome nel frattempo si è svolto il percorso di Agenda 21, con un tavolo dedicato proprio alla mobilità, abbiamo creduto di ritrovare nel Piano le proposte nate in quell’ambito. Poco o niente di tutto ciò, purtroppo: solo interventi deboli di riorganizzazione della viabilità in centro, la riaffermazione di nuove infrastrutture che attireranno traffico e urbanizzazioni (due nuove circonvallazioni a ovest e a est della città su suolo agricolo), e nessun intevento serio per pedoni e ciclisti, veri protagonisti della mobilità tipica di Abbiategrasso. 

Ecco pertanto una sintesi delle nostre osservazioni per cambiare il Pgtu, in coerenza con quanto proposto nel Forum di Agenda 21 e approvato dal Consiglio comunale il 26 settembre 2011:

  • ampliare l’analisi alla questione mobilità nel suo complesso, alla mobilità sostenibile con particolare attenzione a ciclisti, pedoni e trasporto pubblico collettivo (Piano della Mobilità , Piano della Mobilità Ciclistica) e in un’ottica sovra comunale;
  • inserire tra gli obiettivi del Piano l’incentivazione della mobilità sostenibile (bicicletta, piedi, mezzi pubblici) come strumento per orientare la domanda di traffico
  • estendere la pedonalizzazione del Centro entro 24 mesi;
  • nel frattempo consentire la ciclabilità nel centro storico in tutti i sensi di marcia (anche contromano) rimarcata con apposita segnaletica;
  • chiudere fin da subito alle auto anche via Matteotti in quanto già predisposta dai nuovi arredi per essere pedonale e onde bloccare il traffico in attraversamento;
  • chiudere alle auto via San Carlo e corso Italia dall’angolo della via San Carlo fino a piazza Marconi;
  • istituire la ZTL nel rione San Pietro;
  • individuare – così come fatto per gli autoveicoli – i punti critici e di maggior rischio per biciclette e pedoni (ad es. laddove le piste ciclabili esistenti si interrompono in corrispondenza con le intersezioni stradali, dove mancano marciapiedi o attraversamenti pedonali) e indicare le relative soluzioni con proposte progettuali; in particolare per questi incroci: scavalco del Naviglio Grande in loc. Castelletto per il cambio di sponda in corrispondenza dell’immissione nella SS494; bivio di fronte alla chiesa di San Pietro; attraversamento di via Giotto da via Ginibissa per continuare sulla “Cassinetta persa”; incrocio davanti all’ingresso dell’Ospedale;
  • Mettere a norma tutta la segnaletica orizzontale/verticale per la sicurezza dei ciclisti;
  • Prevedere percorsi in sicurezza per i ciclisti presso le rotatorie esistenti e in particolare percorsi protetti presso tutte le nuove rotatorie previste dal Piano;
  • introdurre una ciclabile a servizio della zona commerciale “del Globo”;
  • connettere la città alla ciclabile dell’Alzaia Naviglio Grande ramo Nord e in favore degli spostamenti da e per Albairate ripensando lo snodo SP114-via Giotto-via Papa Paolo VI con la creazione di una pista in sede separata;
  • cancellare dal Piano la circonvallazione Ovest (“strada Parco”) e la circonvallazione Est in quanto opere inutili (i dati infatti non supportano questi interventi) e altamente impattanti sotto il profilo ambientale, paesaggistico e del consumo di suolo (in quanto si sostengono economicamente su ulteriore perdita di suolo dovuta ai permessi di costruire).

Osservazioni PGTU Abbiategrasso Legambiente ForumA21 26 ottobre 2011 (.pdf)

Aggiornamento gennaio 2012:

Ecco le controdeduzioni del Comune e l’approvazione del PGTU. In sostanza non si mettono in discussione le scelte più pesanti per il territorio, ovvero si conferma l’idea di imbrigliare Abbiategrasso all’interno di una nuova cintura di strade. Vengono parzialmente accolte le nostre richieste di opere a favore della la mobilità debole – ciclisti e pedoni – all’interno e all’esterno della città, senza però fornire tempi e risorse certe perché si rimanda ad altri strumenti attuativi. E’ comunque un cambio di rotta – almeno a parole – che apprezziamo. Di seguito l’intero documento. L’esame delle nostre osservazioni è a pag. 11.

PGTU Abbiategrasso Esame Osservazioni e Approvazione CC 15.12.2011 n.103

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