Regione respinge le richieste di Legambiente e Italia Nostra per tutelare le aree del Naviglio Grande

Regione Lombardia, lo scorso luglio, non ha accolto le richieste formali avanzate legittimamente da Legambiente e Italia Nostra ad aprile per tutelare la campagna e il paesaggio lungo le sponde del Naviglio Grande.

In particolare le due associazioni chiedevano di ampliare la fascia di rispetto di Abbiategrasso, che proprio in corrispondenza della famigerata area di lottizzazione ATS2 dietro all’Annunciata (zona ex-Siltal per intenderci), si restringe clamorosamente in una striscia sottile che tutela solo i campi agricoli tra il Naviglio e la circonvallazione di via Giotto, dimenticandosi dell’area ben più ampia che sta al di qua della strada e che è ben più caratterizzata a livello paesaggistico per la visuale del campanile dell’Annunciata, l’area umida, gli orti, il muro storico e i campi agricoli.

“Una fascia così ristretta non tutela assolutamente il Naviglio e lascia mano libera ai palazzinari che già stanno approfittando di questa enorme fetta di territorio pregiato proprio perché si affaccia su elementi di alto valore paesaggistico come il Naviglio e l’Annunciata” dichiarano gli esponenti del circolo locale di Legambiente. “Ovviamente la precedente amministrazione comunale si è ben guardata di correggere il tiro della Regione proprio per non ostacolare le edificazioni preventivate dal proprio PGT, di cui il piano attuativo Sogef in via Paolo VI è solo il primo passo”.

Occorre quindi mettere al più presto mano al Pgt, ora che anche questa occasione è stata vanificata, così come già successo per le osservazioni dei cittadini contro le palazzine Sogef.

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