RESPINTA LA SOSPENSIVA URGENTE DI ESSEDUE AL TAR: L’AREA UMIDA VA RIPRISTINATA SUBITO!

  • Decreto TAR 25.06.2013 Pagina1

Decreto TAR 25.06.2013 Pagina1Il primo assalto dell’immobiliare Essedue è stato respinto, l’ordinanza scricchiola ma ha tenuto: il TAR ha respinto la richiesta di sospensiva urgente dell’Ordinanza sindacale che impone lo stop dei lavori e il ripristino delle condizioni per la sopravvivenza dell’area umida. Ora Essedue non ha più motivi per non ottemperare e il Sindaco deve intervenire con decisione per ridare acqua.

E’ un altro passo verso la difesa dell’area, minacciata da un enorme centro commerciale, anche grazie ai nostri enormi sforzi e a dispetto di tutti i detrattori che davano per persa questa causa.

Ora andiamo avanti, rafforziamo con atti ufficiali il valore dell’area umida del Parco dell’Annunziata e costruiamo insieme una proposta vincente per il suo futuro.

Le idee ce le abbiamo, le competenze pure e ora anche una rinnovata energia!

 Decreto TAR 25.06.2013 Sospensiva urgente respinta (.pdf)


N. 00728/2013 REG.PROV.CAU.

N. 01587/2013 REG.RIC.

REPUBBLICA ITALIANA

Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia

(Sezione Quarta)

Il Presidente

ha pronunciato il presente

DECRETO

sul ricorso numero di registro generale 1587 del 2013, proposto da:
Essedue Srl, rappresentata e difesa dagli avv. Matteo Salvi, Luca De Nora, Massimiliano Manganiello, con domicilio eletto presso il loro Studio Legale Associato in Milano, via Visconti di Modrone, 8/1;

contro

Comune di Abbiategrasso in Persona del Sindaco P.T.;

per l’annullamento

previa sospensione dell’efficacia,

dell’ordinanza con tingibile e urgente n. 35 del 19 giugno 2013 per l’asserita “tutela del’habitat faunistico vegetale che si è prodotto nell’area umida in prossimità di via Papa Paolo VI”, nonché di ogni atto allo stesso preordinato, conseguente, o comunque connesso, ivi incluso, occorrendo, la lettera di trasmissione dell’Ordinanza n. 24034/2013 del 19 giugno 2013;

Visto il ricorso notificato a mezzo fax in data 24 giugno e depositato in data odierna con i relativi allegati;

Vista l’istanza di misure cautelari monocratiche proposta dalla ricorrente, ai sensi dell’art. 56 cod. proc. amm.;

vista l’istanza di fissazione udienza;

considerato che, nelle more della decisione collegiale, non sussistono i presupposti dell’estrema gravità e urgenza, tenuto conto che il provvedimento contingibile e urgente impone soltanto il mantenimento nello stato attuale dell’area di cui trattasi e non richiede quindi onerosi adempimenti alla ricorrente;

P.Q.M.

Respinge l’istanza in premessa.

Fissa per la trattazione collegiale la camera di consiglio del 26 luglio 2013.

Autorizza la notifica del presente decreto a mezzo fax.

Il presente decreto sarà eseguito dall’Amministrazione ed è depositato presso la Segreteria del Tribunale che provvederà a darne comunicazione alle parti.

Così deciso in Milano il giorno 25 giugno 2013.

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