Vittoria sul cemento a Casorate Primo (PV)

Anche il Consiglio di Stato dà ragione all’associazione ambientalista e blocca la lottizzazione voluta dal comune

“Un altro stop agli amministratori che non rispettano le regole”

Il Consiglio di Stato ha bloccato definitivamente la cementificazione selvaggia prevista a Casorate Primo. Una battaglia vinta su tutti i fronti, dunque, dopo che un anno fa il TAR aveva bocciato la stessa speculazione edilizia. L’amministrazione comunale infatti aveva provato ad impugnare la sentenza ricorrendo alla “cassazione” amministrativa ma il risultato è stato solo quello di dare doppiamente ragione agli ambientalisti, sentenziando che per il progetto di Casorate, 7 palazzine a 5 piani, un albergo alto più di 20 metri e due supermercati, doveva essere fatta la Valutazione Ambientale Strategica. Il Comune invece nell’aprile 2009, aveva provato ad utilizzare un escamotage urbanistico per approvare un progetto edilizio di quasi 70 mila metri quadrati, anziché adottare il Piano di Governo del Territorio e comunque escludendo di fatto la Vas. Violazione, quest’ultima, che Legambiente, con Italia Nostra, ha subito contestato nel suo ricorso al TAR. Il supremo giudice del contenzioso amministrativo ha ribadito, oltre all’obbligatorietà delle valutazione ambientale per tutti gli interventi che impattano sul territorio, la piena legittimazione delle associazioni ambientaliste ad impugnare in giudizio anche per provvedimenti che incidono su interessi in senso lato ambientali, quali il paesaggio urbano, rurale, naturale e la qualità della vita.

“Siamo soddisfatti – dichiara Sergio Cannavò, presidente dei Centri di Azione giuridica di Legambiente – perché si afferma con la massima autorevolezza che tutti gli interventi che incidono sugli assetti territoriali, come quello di Casorate Primo, devono rientrare in un disegno più generale di pianificazione, con l’effettiva partecipazione dei cittadini e delle parti sociali, nonché l’attenta valutazione di tutti gli impatti ambientali, che non potrà certo limitarsi ad un semplice adempimento burocratico”.

Share

Potrebbero interessarti anche...